fbpx

ispica

+393427852384

info@magna-sicilia.com

Via G. La Pira 4, Ispica, RG

Seguici

  /  blog post   /  Nuova vita agli avanzi: la cucina del riciclo

Magna Sicilia | Presidio Slow Tourism

polpette di pane

Nuova vita agli avanzi: la cucina del riciclo

Solitamente il cibo d’avanzo può subire destini differenti. Tra l’essere ripresentato nella stessa versione per i giorni successivi fino al suo “esaurimento” o l’essere, a malincuore, buttato via, spicca una terza possibilità: il riciclo, vale a dire la sua riproposizione in una veste completamente nuova. 

Cucina Siciliana del recupero

La cucina della Trinacria è ricca di ricette di “recupero”. Infatti, moltissimi piatti della tradizione vengono creati proprio con i classici “avanzi del giorno prima”.

Oggi, molte di quelle pietanze sono annoverate nella lista delle ricette svuota-frigo, mentre in passato non erano altro che il frutto della fantasia e della manualità delle donne siciliane. 

Come si recupera il pane in Sicilia?

Tra i tanti alimenti che spesso hanno una seconda vita, uno in particolare non manca mai nelle dispense. E non solo in quelle siciliane: si tratta del pane raffermo. 

Quante volte se ne compra in abbondanza per poi non riuscire a consumarlo tutto? Beh, in Sicilia il pane raffermo viene utilizzato per la preparazione di molti piatti di recupero, da quelli più “poveri” fino ad arrivare ai manicaretti più sfiziosi. 

La zuppa di pane cotto

La prima ricetta che viene in mente, quando si parla di pane “dei giorni prima”, è la classica zuppa. Questa viene creata utilizzando un pane che può essere addirittura di 15 giorni prima rispetto alla preparazione del piatto, al quale si accompagna un bel mix di verdure. Il tutto viene lessato con l’aggiunta di sale, olio ed erbe aromatiche. 

zuppa di pane

Le polpette

Passando a qualcosa di un po’ più goloso, un’altra ricetta consiste nelle polpette. Per questa pietanza la mollica, in siciliano “muddica”, viene prima ammollata e poi unita alla carne di vitello tritata, insieme a uova, formaggio, latte, olio, sale e tanto prezzemolo. 

Negli ultimi tempi, con la presa di piede della cucina vegetariana, il mondo delle polpette si è in un certo qual modo adeguato alla “tendenza”. Infatti questo piatto viene preparato, sempre più spesso, in versione “veg”. Le verdure che hanno la consistenza migliore per sostituire la carne all’interno della ricetta sono: zucchine, zucca, melanzane e carote. 

I secondi diventano primi 

E se vi dicessero di preparare un primo piatto a base di glassa? Si penserebbe subito a qualcosa di dolce. Invece, la pasta “glassata” viene proposta con un sugo fatto grazie agli  avanzi di un secondo piatto. 

L’agglassato, o “aggrassatu”, con patate è un piatto tipico della domenica, viene realizzato con una base di carne e la glassatura viene data dal grande quantitativo di cipolle presenti nella ricetta. La sua preparazione richiede tempistiche molto lunghe, aspetto che gli dona un sapore molto deciso. Solitamente l’avanzo del sugo rilasciato dalla carne viene utilizzato nei giorni successivi come condimento per dei gustosissimi primi piatti. Da qui il riferimento alla pasta glassata. 

Questi erano solo alcuni esempi, ma fortemente in grado di farci comprendere quanto la cultura antispreco sia radicata all’interno della tradizione culinaria siciliana. 

L’idea del non buttare via nulla veniva, come accade tutt’oggi, portata avanti in maniera quasi naturale. Un senso del risparmio che è stato tramandato, di generazione in generazione, in particolar modo attraverso la cucina. 

 

 

di Giada Saglimbeni

You don't have permission to register